top of page
opificio

Pittura > Archivio Impronte uno e due, 2015

Conclusa a Catania la mostra al museo del Castello Ursino, che aveva inaugurato i nuovi locali espositivi di quel castello federiciano, Santacroce registra un'altra rara esperienza pittorica dove non usufruisce più della sua amata figura umana. Utilizzando ancora carte di vecchio registro di contabilità su cui apporre impronte di due sole note di rosso con le sue meravigliose tempere che aveva portato dalla Svizzera, nascono "Archivio Impronte uno e due"

Ancora 1
bottom of page